Statuto

TITOLO I
Disposizioni generali

Articolo 1
Costituzione, denominazione e sede

E’ costituita, quale associazione non riconosciuta di diritto privato ai sensi degli art. 36 segg. Del Codice civile, l’Associazione Culturale denominata
‘Ass. Culturale Koinè’ con sede legale in via dei Monti di Creta 49, 00167 Roma. Telelefono 06 66014649 – Email: ass.culturalekoine@gmail.com

Articolo 2
Scopo e finalità

Il funzionamento dell’Associazione è basato sulla volontà democraticamente espressa dai Soci, e le cariche sociali sono elettive.
L’Associazione Culturale Koinè è senza fini di lucro ed opera senza discriminazione di nazionalità, di carattere politico e/o religioso e si fonda sul perseguimento di finalità di solidarietà sociale. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione e utili, nonché fondi, riserve o capitali: a tal fine l’Associazione si impegna ad impiegare utili ed avanzi di gestione solo ed esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali.
L’Associazione Culturale Koinè intende attuare i propri scopi, con la finalità di creare e facilitare occasioni per promuovere e favorire l’arricchimento culturale, intellettuale e spirituale dei propri Soci.
L’Associazione Culturale Koinè pone come finalità ed attività istituzionale la pratica, la diffusione e la promozione della cultura teatrale e filodrammatica e la promozione dell’arte.
L’Associazione Culturale Koinè sostiene l’insegnamento conosciuto come ‘Quarta Via’, un sistema che permette di approfondire e sviluppare la conoscenza dello spirito umano Il sistema fu introdotto in Europa dal Sig. G.I. Gurdjieff nei primi del 1900 e diffuso successivamente da P.D. Ouspensky, Maurice Nicoll, Rodney Collin Smith ed altri eminenti pensatori.
L’Associazione Culturale Koinè, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo e nell’osservanza e alle condizioni stabilite dalle normative amministrative e fiscali vigenti, può:
a) Promuovere l’impegno associativo, culturale ed artistico attraverso iniziative specifiche nei campi dell’animazione culturale, del cinema, della musica, del teatro filodrammatico, della danza, dello spettacolo in genere, degli audiovisivi, della multimedialità, dell’editoria (anche musicale, teatrale e video-discografica) delle arti figurative, dei costumi e delle tradizioni popolari, del collezionismo e dell’animazione turistica, nonché di qualsivoglia altra forma culturale artistica, e/o spettacolare in genere, atte a migliorare la vita di tutti i cittadini;
b)Favorire e curare la realizzazione, anche diretta, di strutture, adeguatamente attrezzate, atte a sostenere la socializzazione dei cittadini attraverso l’organizzazione di attività artistiche, sociali, culturali e di spettacolo, con particolare riferimento al teatro filodrammatico, studio dei miti e delle religioni, musica dal vivo di qualità, in ambienti sani e accoglienti, tali da favorire contestualmente un lavoro dignitoso e gratificante sia per gli addetti, che per gli artisti impiegati, con particolare attenzione alla loro valorizzazione;
c) Promuovere, organizzare e gestire manifestazioni, rassegne, mostre, concorsi, premi, concerti, spettacoli, feste, corsi didattici, corsi di assistenza allo studio, seminari di studio, seminari online, webinar, convegni, dimostrazioni ed altre manifestazioni utili alla crescita culturale, spirituale, psicologica e artistica dei soci, alla promozione e alla diffusione dell’arte e della cultura, nonché alla promozione in merito di attività associative; intervenire sulle istituzioni pubbliche affinché promuovano e sostengano la realizzazione di strutture e spazi d’intervento adeguati allo sviluppo dell’impegno sociale, culturale ed artistico per tutti i cittadini;
d) Costituire una o più compagnie filodrammatiche, una o più band o orchestre filarmoniche, una o più bande musicali, che siano un punto culturale di riferimento per tutti gli artisti del territorio, con particolare attenzione ai giovani e agli anziani, attraverso l’ausilio di corsi didattici su tutte le materie inerenti lo spettacolo in genere con particolare attenzione a recitazione, interpretazione, dizione, fonetica, gestualità, regia, scenografia, scrittura creativa, nonché lettura e composizione musicale, studio ed apprendimento di tutti gli strumenti musicali necessari, il tutto organizzato con la massima competenza possibile, ma con intenti squisitamente amatoriali, culturali ed educativi, allo scopo di dare una finalità seria e concreta alle attività didattiche di settore. Contestualmente, aiutare, soprattutto i giovani, a riscoprire i valori artistici, culturali, sociali, dello spettacolo, dell’arte, della musica favorendo momenti di condivisione con concerti e spettacoli dal vivo di qualità;
e) Organizzare, anche in collaborazione con altri Enti, Società e Associazioni, manifestazioni culturali connesse alle proprie attività, purché tali manifestazioni non siano in contrasto con l’oggetto sociale, con il presente Statuto e con l’Atto Costitutivo;
f) Favorire la promozione di gemellaggi con associazioni europee o extra-europee con finalità e interessi simili: visite guidate a musei, siti culturali, siti archeoligici, accoglienza e organizzazione di soggiorni degli associati e degli esperti e – o artisti invitati alle iniziative;
g) Promuovere attività per il benessere fisico e psicologico: corsi di alimentazioni, tecniche di respirazione, meditazione psicologica.
Per l’attuazione dei propri scopi, l’Associazione potrà assumere o ingaggiare artisti, docenti, consulenti e personale specializzato anche estraneo all’Associazione, sia cittadini europei che cittadini extraeuropei.
L’Associazione Culturale Koinè potrà compiere ogni altra attività connessa o affine agli scopi sociali e ai fini statutari, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare e finanziaria, necessari ed utili alla realizzazione degli scopi sociali e, comunque, sia direttamente che indirettamente, attinenti ai medesimi.

Articolo 3
Durata

L’Associazione Culturale Koinè ha durata sino al 24 dicembre dell’anno 2044 e potrà essere sciolta con deliberazione dell’Assemblea straordinaria dei Soci

Articolo 4
Organi sociali

Sono organi dell’Associazione:
a) l’Assemblea dei soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente;
d) la Direzione Artistica;
e) il Segretario.

TITOLO II
I soci

Articolo 5
Domanda di ammissione

Possono fare parte dell’associazione Culturale Koinè le persone fisiche, le persone giuridiche, Enti e Associazioni che per il loro oggetto sociale, per la loro attività di lavoro, studio, svago, interesse culturale, siano interessate all’attività dell’Associazione medesima e ne condividano gli scopi e le finalità. E’ espressamente esclusa ogni forma di temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Tutti i Soci svolgono la loro attività a titolo gratuito, fatto salvo rimborso autorizzato dal Consiglio Direttivo.
Sono previste le seguenti categorie di soci:
a) Soci Fondatori;
b) Soci Ordinari.
Sono considerati Soci Fondatori coloro che hanno partecipato all’Atto costitutivo dell’Associazione.
Sono Soci Ordinari coloro che vengono ammessi a far parte dell’Associazione in base a delibera del Consiglio Direttivo, previa valutazione della domanda di ammissione.
Per questioni organizzative, all’interno dell’associazione si riconoscono tre tipi di figure specifiche: il socio-membro, socio-membro attivo e socio-studente. Per maggiori dettagli sulle figure specifiche all’interno dell’associazione, si fa riferimento al regolamento interno.
Il tesseramento è aperto a cittadini stranieri di stati europei ed extraeuropei.
Possono far parte dell’Associazione in qualità di Soci, sia le persone fisiche di ambo i sessi che le persone giuridiche, le quali partecipano alle attività sociali attraverso i propri legali rappresentanti, che accettano gli scopi fissati dallo Statuto, che ne facciano richiesta e che siano dotate di una irreprensibile condotta morale e civile.
Tutti coloro i quali intendono far parte dell’Associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo, dichiarando di conoscere e accettare le norme dello Statuto e del regolamento interno.
La validità della qualità di Socio è efficacemente conseguita dal momento della presentazione della domanda di ammissione e si perfeziona con l’incasso della relativa quota associativa che ne costituisce accettazione.
La quota associativa è stabilita dal CDA e dovrà essere versata al momento dell’iscrizione. Per maggiori dettagli si fa riferimento al regolamento interno.
L’importo della quota associativa verrà aggiornato annualmente dall’assemblea dei soci.
Al fine di rinnovare l’iscrizione, la quota associativa dovrà essere corrisposta da tutti i soci entro 15 giorni dall’inizio dell’anno sociale (entro il 15 settembre).
La quota associativa è personale e non rimborsabile e non può essere trasferita a terzi o rivalutata.

Articolo
6 Diritti e doveri dei soci

Tutti i soci hanno gli stessi diritti e doveri morali nei confronti dell’associazione.
Tutti i Soci hanno diritto di partecipare alla vita associativa in accordo alla propria ‘categoria’ (vedi punto 5.4).
Al Socio-studente è riconosciuto il diritto di ricoprire cariche sociali all’interno dell’Associazione, nel rispetto dei requisiti previsti dal presente Statuto.
I Soci diversi dalle persone fisiche partecipano alle assemblee sociali tramite il proprio Legale Rappresentante, avendo diritto ad un voto.
La qualifica di Socio conferisce il diritto a frequentare le iniziative indette dal Consiglio Direttivo e la Sede sociale.
I Soci sono tenuti al puntuale pagamento delle quote associative e dei contributi deliberati dal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea, nonché al rispetto delle Norme Statutarie e Regolamentari dell’Associazione e delle Disposizioni emanate dal Consiglio Direttivo.

Articolo 7
Recesso ed esclusione del socio

I Soci cessano di appartenere all’Associazione nei seguenti casi:
a) dimissioni volontarie;
b) esclusione per morosità protrattasi per oltre 30 giorni dalla scadenza del termine stabilito per il versamento della quota associativa.
c) radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commetta azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dall’Associazione o che, attraverso la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento del sodalizio;
d) scioglimento dell’Associazione, come regolato all’art. 20 dal presente Statuto.
Il provvedimento di radiazione – di cui alla precedente lettera C – assunto dal Consiglio Direttivo è immediatamente esecutivo e può essere impugnato dal socio entro 15 giorni dinanzi all’Assemblea generale che dovrà essere convocata entro 30 giorni. Nel corso di tale Assemblea, durante la quale dovrà essere convocato il Socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addebiti.
L’associato radiato non può essere più ammesso.
La perdita per qualsiasi motivo della carica di Socio non dà diritto alla restituzione di quanto versato all’Associazione e il socio dimissionario, escluso o radiato, non può vantare alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.

TITOLO III
Organi dell’associazione

Articolo 8
Convocazione e funzionamento dell’assemblea

L’Assemblea generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione. Quando regolarmente convocata e costituita, essa rappresenta la totalità degli associati, e le deliberazioni legittimamente adottate sono obbligatorie per tutti, anche se dissenzienti o assenti.
All’Assemblea possono partecipare tutti i Soci-Studenti e Soci-membri attivi, che siano in regola con il pagamento della quota associativa e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione.
Ogni Socio ha diritto ad un voto e può rappresentare in Assemblea, per mezzo di delega scritta, un altro associato. Avranno diritto di voto in Assemblea i Legali Rappresentanti degli Enti eventualmente facenti parte dell’associazione.
L’Assemblea è indetta dal Consiglio Direttivo e convocata dal Presidente in sessione ordinaria e straordinaria.
L’Assemblea deve essere convocata presso la sede dell’Associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati, almeno dieci giorni prima dell’adunanza, mediante avviso affisso nei locali dell’Associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo sito web dell’Associazione, o posta ordinaria, o posta elettronica, o sms, o fax. Nella convocazione dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
La presenza in Assemblea del Socio non invitato, secondo le formalità, sana il vizio.
Le mozioni urgenti e le proposte di modifica dell’ordine del giorno in merito alla successione degli argomenti da trattare possono essere presentate, anche a voce, durante i lavori dell’Assemblea e possono essere inserite nell’ordine del giorno con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Segretario o da altro Consigliere legittimamente intervenuto all’Assemblea ed eletto dalla maggioranza dei presenti.
L’Assemblea nomina un Segretario e, se necessario, uno o più scrutatori.
Nella Assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori, i candidati alle medesime cariche.
L’assistenza del Segretario non è necessaria quando il verbale dell’Assemblea sia redatto da un notaio.
Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.
Di ogni Assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, dal Segretario e, se nominati, dagli scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a garantirne la massima diffusione.

Articolo 9
Assemblea ordinaria

L’Assemblea in seduta ordinaria deve essere convocata almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno trascorso e del bilancio preventivo dell’anno in corso, per l’approvazione delle linee generali del programma di attività, per deliberare su tutte le questioni attinenti alla vita associativa.
Spetta all’Assemblea deliberare inoltre in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, per l’ elezione a scrutinio segreto degli organi direttivi dell’Associazione; sulle radiazioni di Soci decise dal Consiglio Direttivo; e su tutti gli argomenti attinenti alla vita e ai rapporti dell’Associazione, che non rientrino nella competenza dell’Assemblea straordinaria.

Articolo 10
Assemblea straordinaria

L’Assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari; designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’Associazione, scioglimento dell’Associazione e modalità di liquidazione.
La convocazione dell’Assemblea straordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo dal Presidente dell’associazione o dal almeno la metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo.

Articolo 11
Validità assembleare

L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti.
L’Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Trascorse almeno 24 ore dalla prima convocazione, sia l’Assemblea ordinaria che l’Assemblea straordinaria sono validamente costituite in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 2/3 degli associati.

Articolo 12
Il consiglio direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero variabile da tre a sette componenti compreso il Presidente, determinato di volta in volta dall’Assemblea dei soci e tutti vengono eletti, compreso il Presidente, dall’Assemblea stessa.
La presenza alla prima riunione del socio eletto costituisce formale accettazione della nomina.
In occasione della prima riunione il Consiglio Direttivo nel proprio ambito elegge il Segretario con funzioni anche di tesoriere.
Il Consiglio Direttivo rimane in carica quattro anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogniqualvolta il Presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritenga necessario.
La convocazione deve essere effettuata almeno tre giorni prima della riunione con comunicazione diretta o a mezzo e-mail.
Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Segretario o da altro Consigliere incaricato dal Consiglio stesso.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal Segretario. Il verbale deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo atte a garantirne la massima diffusione.

Articolo 13
Compiti del consiglio direttivo

Sono compiti del Consiglio Direttivo:
a) indire le assemblee ordinarie dei soci da convocarsi almeno una volta all’anno, nonché le assemblee straordinaria;
b) attuare le deliberazioni dell’Assemblea;
c) redigere i programmi di attività sociale previsti sulla base delle linee approvate dall’Assemblea;
d) redigere e deliberare i bilanci da sottoporre all’approvazione della Assemblea;
e) decidere circa la stipula di contratti di ogni genere inerenti l’attività sociale;
f) adottare provvedimenti disciplinari nei confronti degli associati che potranno essere impugnati dinanzi all’Assemblea;
g) determinare l’ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento;
h) redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea nella sua prima riunione;
i) decidere circa l’assunzione o l’ingaggio di artisti e tecnici professionisti, di consulenti, di impiegati e di dipendenti, determinandone il compenso o la retribuzione;
j) svolgere tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale;
k)il Consiglio Direttivo può, in caso di urgenza, adottare deliberazioni spettanti all’Assemblea, ma deve ottenerne la ratifica da parte della stessa, da convocarsi in via straordinaria entro 60 giorni dalla data delle decisioni assunte.
y) accettare nuovi soci e registrarli

Articolo 14
Dimissioni

Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del Consiglio Direttivo, si procederà alla integrazione del Consiglio con il subentro del primo candidato non eletto nella votazione alla carica di consigliere.
Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il Consiglio Direttivo proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima Assemblea utile, in occasione della quale si procederà alla elezione dei consiglieri mancanti, che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.
Nel caso di dimissioni o cessazione dalla carica anche non contemporanea della maggioranza dei suoi componenti, il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi decaduto unitamente al Presidente e quindi dovrà essere convocata entro 60 gg. l’Assemblea straordinaria per la elezione del nuovo Consiglio Direttivo compreso il Presidente che dovrà tenersi entro gg. 30 dalla convocazione.
Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’Associazione, le funzioni saranno svolte dal Presidente in regime di prorogatio.
Nel caso di dimissioni o impedimento del Presidente a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal Segretario fino alla nomina del nuovo Presidente che dovrà avere luogo alla prima Assemblea utile successiva.

Articolo 15
Il presidente

Il Presidente è eletto dall’Assemblea con la maggioranza assoluta (metà più uno) dei voti presenti o rappresentati in Assemblea. Dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.
Il Presidente dirige l’Associazione e ne è il Legale Rappresentante di fronte ai terzi e in giudizio.
Il Presidente, su delibera del Consiglio Direttivo, può conferire procure ad altro componente del Consiglio Direttivo stesso o ad altro membro dell’Associazione, per il compimento di atti o categorie di atti.
Il Presidente ha il compito di:
a) convocare e presiedere l’Assemblea;
b) convocare e presiedere il Consiglio Direttivo;
c) sovrintendere all’intera gestione dell’Associazione;
d) firmare gli atti relativi all’attività della Associazione.
In sua assenza, detti compiti sono delegati al Segretario.

Articolo 16
Direzione artistica

Il Direttore artistico è nominato dal Consiglio Direttivo. In caso non fosse nominato la sua carica è svolte dal Presidente in regime di prorogatio.
Il Direttore artistico dovrà avere requisiti di riconosciuta competenza artistica e di esperienza nell’ambito dell’attività teatrale.
Nei confronti del direttore artistico e dei suoi diretti collaboratori, può essere applicato quanto previsto dalla Legge 27 dicembre 2006 n.296, art.1 comma 299 e collegati.
Il Direttore artistico, deve essere un socio-studente.
Il Direttore Artistico dovrà svolgere la sua funzione in armonia con il Consiglio Direttivo anche in riferimento all’art 13.1 / i dello statuto dell’associazione.
Compiti del Direttore Artistico sono:
a) garantire che le produzioni artistiche dell’associazione siano coerenti con l’identità poetica e stilistica propria della stessa, con diritto di veto alla pubblicazione di opere che non rispondano ai suddetti criteri;
b) predisporre e sottoporre al Consiglio Direttivo le linee generali del programma dell’Associazione a livello artistico.
c) curare le relazioni con Enti, Istituzioni, imprese pubbliche e private, centri di ricerca, al fine di instaurare rapporti di collaborazione a sostegno della Associazione e delle singole iniziative;
d) curare ogni spettacolo e/o manifestazione individuando le diverse figure tecniche, quali artisti, scenografi, direttori della fotografia, registi, ecc.

Articolo 17
Il segretario

Il Segretario sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni per le quali venga espressamente delegato; inoltre dà esecuzioni alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l’amministrazione dell’Associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili, nonché, delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo.

TITOLO IV
Patrimonio dell’associazione

Articolo 18
Patrimonio

Il patrimonio dell’Associazione è indivisibile ed è costituito:
a) dai beni mobili ed immobili di proprietà della Associazione;
b) dalle quote associative annuali ed eventuali contributi e donazoini dei soci determinati dal Consiglio Direttivo;
c) da contributi, erogazioni e lasciti diversi di enti e soggetti pubblici e privati;
d) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
e) da tutti gli altri proventi, anche di natura commerciale, conseguiti dall’Associazione per il perseguimento o il supporto dell’attività istituzionale.

TITOLO V
Rendiconto economico finanziario

Articolo 19
Il rendiconto

Il Consiglio Direttivo delibera il bilancio dell’Associazione, sia preventivo che consuntivo, da sottoporre all’approvazione assembleare. Il bilancio consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economico-finanziaria dell’associazione.
Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell’Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.
Gli avanzi di gestione o fondi di riserva non potranno essere distribuiti né in forma diretta né indiretta tra i soci ma dovranno essere utilizzati per il raggiungimento dei fini istituzionali.
In occasione della convocazione dell’Assemblea ordinaria, che riporta all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, deve essere messa a disposizione di tutti gli associati copia del bilancio stesso.
L’intero Consiglio Direttivo, compreso il Presidente, decade in caso di mancata approvazione del Bilancio da parte dell’Assemblea. In questo caso troverà applicazione quanto disposto dall’art. 14.

Articolo 20
Anno sociale

L’anno sociale inizia il primo (1°) di settembre e termina il trentuno (31) di agosto e l’esercizio finanziario inizia il primo (1°) gennaio e termina il trentuno (31) dicembre.

TITOLO VI
Scioglimento dell’associazione

Articolo 21
Caso di scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci validamente convocata e costituita: è necessaria la presenza di almeno due terzi (2/3) degli associati e la decisione di scioglimento è valida solo se approvata da almeno due terzi (2/3) dei presenti.
In caso di scioglimento l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi.
Il patrimonio residuo dell’ente – risultante dalla liquidazione – dovrà essere devoluto ad Associazioni o Enti con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, ovvero Enti che perseguano la promozione e lo sviluppo dell’attività teatrale in conformità ai fini istituzionali dell’Associazione, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

TITOLO VII
Disposizioni finali

Articolo 22
Norma di rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto e dall’Atto Costitutivo, si rimanda al regolamento interno dell’assocaiozione e alle norme di legge vigenti in materia di associazionismo culturale e di promozione sociale, di enti non commerciali e in subordine alle norme del Codice Civile.
Il presente Statuto, scritto in 5 (cinque) pagine, nella formulazione definitiva approvata con il voto unanime dei soci dell’associazione Culturale Koinè riuniti in Assemblea, in data 16/04/2018, presso la sede di via Dei Monti di Creta 49, 00167 Roma, entra ipso facto in funzione.

Gli eventuali e successivi adempimenti di registrazione e amministrativi, da effettuarsi a cura del Presidente, sono ininfluenti rispetto alla immediata applicazione del presente Statuto.

Luogo e Data
Roma, 16 Apirle 2018

 

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