Recensione Film

Mr. Nobody

Set 22, 2019 No Comment
Mr. Nobody – 2009

Oggi parleremo di un film uscito nel 2009 intitolato Mr. Nobody.

Il film è stato scritto e diretto da Jaco Van Dormael, lo stesso regista e scrittore de ‘L’Ottavo Giorno’ uscito nel lontano 1996.

Gli attori principali sono Jared Leto (Blade Runner 2049, Dallas Buyers Club, Requiem for a Dream), Sarah Polley (L’alba dei morti viventi, La mia vita senza me) Diane Kruger (Bastardi senza gloria, Il mistero dei Templari, Unknown – Senza identità), Linh Dan Pham (Indocina) Rhys Ifans (Dominion, Snowden, Alice attraverso lo specchio) e Natasha Little (Vanity Fair, Ragazzi miei).

Jared Leto

Il film è molto curato sia da un punto di vista tecnico che concettuale. Il regista, cosa rara, non perde l’occasione di stupirci tecnicamente durante tutto il film e non solamente nei primi 20-30 minuti come solitamente accade.

Il plot del film

un bambino deve scegliere tra due strade: andare con la madre che si sta trasferendo in un altra città o rimanere con il padre. La storia è narrata da un uomo anziano – Nemo – che vive nell’anno 2092 ed è in procinto di morire in un mondo dove la quasi-immortalità è stata raggiunta. L’apparente confusione della storia raccontata ad un giornalista, e al suo terapeuta che cerca di comprendere chi sia realmente Nemo, lentamente prende forma e acquisisce ‘coerenza’. E’ un racconto complesso ma al tempo stesso non confuso.

Strizzatina d’occhio del regista alla fisica quantistica e alla teoria delle stringhe. C’è un piccolo ‘errore’ temporale all’interno del film: intorno alle 2 ore e 24 minuti quando il piccolo Nemo invece di andare verso la madre o il padre corre nel parco è ricondotto nel futuro da Anna da una foglia. Questo non sarebbe possibile in quanto il dramma con Anna si dovrebbe manifestare solamente se lui raggiungesse la madre nel treno. Questo, o altri piccoli errori, non pregiudica in nessun modo il senso più profondo del film.

Lo considero un film ‘esoterico’ perché ci spinge a riflettere sull’illusione del tempo e il nostro concepimento limitato della sua linearità. Solamente nei sogni siamo normalmente in grado di concepire e vivere la non-linearità del tempo. La mente, nello stato di consapevolezza ordinaria, non è in grado di poter concepire la complessità e le sottigliezze legate allo spazio-tempo.

Alcuni aspetti/elementi esoterici che troverei utile indagare dopo il film:
E’ davvero possibile scegliere?
Chi è che sceglie?
Cos’è il destino?

Gurdjieff in ‘Frammenti di un insegnamento sconosciuto’ ha detto:

“Per conoscere l’avvenire, occorre innanzitutto conoscere in tutti i dettagli sia il presente che il passato. Oggi è quello che è, perché ieri è stato quello che è stato. E se oggi è come ieri, domani sarà come oggi. E se volete che domani sia differente, dovete rendere oggi differente. Se oggi è una conseguenza di ieri, domani esattamente nello stesso modo sarà una conseguenza di oggi. E se qualcuno ha studiato a fondo ciò che è accaduto l’altro ieri, una settimana, un anno, dieci anni fa, egli può, senza rischiare di sbagliarsi, dire ciò che accadrà o ciò che non accadrà domani.”

Buona visione,
Fabrizio Agozzino

Per saperne di più sul film clicca qui

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