Recensione Film

L’ultimo uomo nero a San Francisco

Set 22, 2019 No Comment
L’ultimo uomo nero a San Francisco – 2019

Oggi parleremo de “L’ultimo uomo nero a San Francisco” uscito nelle sale statunitensi nel giugno del 2019 e prodotto da Brad Pitt.

Il film è stato diretto da Joe Talbot. Il soggetto del film è dello stesso regista insieme all’attore principale Jimmie Fails. Il regista è anche coinvolto nella sceneggiatura coadiuvato dallo scrittore Rob Richert, al suo primo lungometraggio.

Gli attori principali sono: Jimmie Fails, Jonathan Majors, Rob Morgan, Tichina Arnold, Mike Epps, Finn Wittrock, Danny Glover e Jamal Trulove.

Perché considero questo film di natura esoterica e quali sono i temi principali trattati:

– l’uomo è costituito da tante parti, o tanti ‘io’ come li definisce il sistema della Quarta Via.
– l’uomo è identificato con la sua storia.
– l’uomo mente costantemente a se stesso.
– l’uomo è rinchiuso dentro una scatola che in parte ha costruito egli stesso e in parte gli è stata costruita intorno fin dalla nascita.
– l’uomo ha la possibilità di rompere la ‘sua’ scatola e quindi fuggire.
– l’uomo può essere paragonato ad una casa.
– andare oltre la propria casa/natura.

Interessanti i riferimenti a Grotowski e Stanislavskij.

Per maggiori info sul film clicca qui

Buona visione,
Fabrizio Agozzino

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