Uomini n. 1 (uno), 2 (due) e 3 (tre)

Ago 30, 2019 No Comment

Gurdjieff classificava le persone secondo il tipo di intelligenza prevalente e pensava che una delle principali cause della nostra mancanza di unità interiore fosse il fatto di possedere quattro differenti cervelli, anziché uno solo. Questi cervelli competono per ottenere l’energia – sessuale – ed ognuno di essi pretende di essere la vera identità dell’individuo. Ognuna di queste ‘menti’ chiama se stessa “io” e tende a parlare in nome dell’intera persona. La descrizione di Gurdjieff unisce la funzione motoria a quella istintiva ed usa il termine “uomo numero uno” per riferirsi al soggetto di cui determinano il comportamento. Quello sottoposto alla mente emozionale, è chiamato “uomo numero due” e quello diretto dal centro intellettuale, ovvero che opera attraverso idee e concetti, “uomo numero tre”. Tutti e tre si trovano nella stessa condizione di meccanicità, non si comprendono tra loro, vedono il mondo in maniera diversa ed agiscono per motivi completamente differenti.